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GERUSALEMME STORICA
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affinché non fosse di Sabato; e poiché non si conosceva
la stagione, perciò dovevano pregare affinché non fosse
d'inverno; Matteo 24:20. Marco 13:32; Marco 13:32.
Versi 35-50:
Versetto 45. Chi è dunque un servo fedele e saggio?
— Tutti dovrebbero vivere nella stessa aspettativa della
venuta di Cristo, che un servo ha rispetto al ritorno del
suo padrone, il quale, partendo per un periodo, gli ha
lasciato la gestione dei suoi affari; e di tale gestione
deve rendere conto esatto al ritorno del suo padrone.
Ecco un riassunto dei doveri di un ministro di Cristo.
1. È nominato, non da sé stesso, ma dalla vocazione e
missione del suo padrone.
2. Deve considerare se stesso, non come il padrone della
famiglia, ma come il servo.
3. Deve essere scrupolosamente fedele ed esatto
nell'adempiere i comandi del suo padrone.
4. La sua fedeltà deve essere sempre accompagnata da
saggezza e prudenza.
5. Deve dare ai domestici, alla sacra famiglia, il loro
cibo; e questo cibo deve essere tale da fornire loro un
vero nutrimento. E
6. Questo deve essere fatto al momento opportuno. Ci
sono certe porzioni del pane della vita che perdono il
loro effetto se vengono somministrate fuori stagione o a
persone inadatte.
Versetto 46 Beato quel servo — La sua beatitudine
consiste nell'approvazione del suo padrone.
Versetto 47 Lo farà governatore di tutti i suoi beni.
— O privilegio celeste di un fedele ministro di Cristo!
Riceverà da Dio il potere di dispensare tutte le
benedizioni del nuovo patto; e la sua parola sarà sempre
accompagnata dalla dimostrazione dello Spirito Santo
nei cuori di tutti coloro che l'ascoltano. Gran parte
dell'utilità di un predicatore può essere persa a causa
della sua infedeltà.
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Versetto 48 Ma, e se quel malvagio servo — Ecco tre
caratteri di un cattivo ministro.
1. Ha poca o nessuna fede nella rapida venuta di Cristo,
sia per punire la malvagità, sia per perdonare e santificare
coloro che credono. Può darsi che non lo professi
esteriormente, ma lo dice nel suo cuore, e Dio scruta il
suo cuore, e sa che professa di insegnare ciò in cui non
crede.
2. Governa con un dominio assoluto, opprimendo i suoi
colleghi e facendo violenza ai seguaci di Cristo. E
comincerà a colpire, ecc.
3. Conduce una vita irregolare, non ama la compagnia
dei figli di Dio, ma mangia e beve con gli ubriaconi,
preferendo le tavole dei grandi e dei ricchi, il cui dio è il
loro ventre, e così si nutre senza paura. Gran Dio! salva
la tua eredità dall'essere devastata da tali lupi!
Versetto 50 Il signore di quel servo — Ecco tre
punizioni che rispondono alle tre caratteristiche del
cattivo ministro.
1. Una morte improvvisa e il peso dei giudizi di Dio che
cade su di lui, senza un momento per evitarlo: questo
risponde alla sua infedeltà e dimenticanza. Verrà in un
giorno in cui non lo aspettava.
2. Una separazione dalla comunione dei santi e da tutti i
doni di cui ha abusato: questo risponde all'abuso della
sua autorità nella Chiesa di Cristo.
3. Avrà lacrime e pene eterne, in compagnia di tutti gli
ipocriti come lui: e questo risponde alla sua vita
voluttuosa, che vizia la carne a spese della sua anima.
Adam Clarke
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Note de la Parola.Net
[Quando i Giudei ritornarono dalla cattività di
Babilonia, essi riedificarono il tempio, distrutto da
Nabucco, ma con una magnificenza inferiore assai a
quella del tempio di Salomone. Erode il Grande lo
ristaurò e lo abbellì, non già atterrando il tempio di
Zorobabele, ma rifacendolo un po' alla volta, rispettando
così la sua identità storica, forse a motivo delle
predizioni contenute in Aggeo 2:7-9, Malachia 3:1.
Perciò la storia, a dispetto della sua trasformazione, gli
dà sempre il nome di secondo tempio. Quando i Giudei
dicono Giovanni 2:20: "46 anni è durata la fabbrica di
questo tempio", ciò si deve intendere del tempo
trascorso dal principio alla fine dei lavori, includendovi
numerose sospensioni. Infatti Giuseppe Flavio dichiara
che la maggior parte del lavoro fu fatta in 8 anni, col
concorso di 10000 operai. Nella sua storia della Guerra
Giudaica 5:5, 1:2, egli dà una particolareggiata
descrizione di quella costruzione meravigliosa. Egli
parla di pietre della lunghezza di 40 cubiti, e dice che i
pilastri dei portici erano monoliti dell'altezza di 25
cubiti. Alcune di queste pietre della lunghezza di 20 a 30
piedi sulle quali fu diretta l'attenzione di Cristo, si
vedono tuttora nel muro moderno della città, all'angolo
S. E. dell'Haram. Le fondamenta che, ad Occidente,
scendono sino al fondo della valle del Tiropeonte, son
vecchie quanto il tempio di Salomone.
Questa predizione fu letteralmente adempiuta.
Flavio Guer. Giud. 7:7:1 narra che Tito diede ordine di
atterrare l'intera città eccettuata una piccola parte del
muro occidentale, che dovea rimanere come monumento
delle fati che sostenute dal suo esercito, e di demolire il
tempio; ed aggiunge che, dinanzi a così straziante
spettacolo, Eleazar esclamò: "Oh! fossimo tutti morti
prima di vedere atterrata la città e demolito il tempio sin
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dalle fondamenta in un modo così profano!",
Guerra. Giud 7:8,7. Le fondamenta di cui abbiamo parlato e
che tuttora rimangono, non invalidano questa profezia
relativa alle pietre, poiché quelle fondamenta
sostenevano un piazzale costruito allo scopo di allargare
l'area del monte Moria, onde potervi edificare il tempio, e
non facevano parte del tempio stesso. Inoltre, basta una
occhiata a mostrare che le antiche pietre che trovansi nel
muro moderno non sono più nel loro posto primitivo.
Il Signore ammonisce qui i suoi discepoli di guardarsi dai
capi politici o dai dottori eretici, dei quali Giovanni parla
spesso nelle sue Epistole, chiamandoli anticristi.
Quest'ultima parola significa non soltanto oppositori di
Cristo, ma eziandio vice Cristi o rivali di Cristo. Il primo
significato è comunemente adottato e sembra più
conforme al contesto. Le insurrezioni sollevate da Teuda
e da Giuda Galileo, e mentovato da Gamaliele Atti 5:36-
37, non possono considerarsi come prove
dell'adempimento di questa predizione, poiché esse
avvennero prima che Gesù pronunziasse queste parole. S.
Luca Atti 20:38 narra che Lisia, vice governatore di
Gerusalemme sotto Felice, credette che Paolo fosse uno
di quegli impostori, egiziano d'origine; e molti
suppongono erroneamente a parer nostro che Simone
Mago anch'esso appartenesse a quella classe
d'individui Atti 8:9-24. Giuseppe Flavio Antich.
Giud 20:5,1 parla d'un altro Teuda, il quale visse sotto
l'imperatore Claudio, e gli dà il titolo diprofeta. Questi
trascinò molta gente, dietro di se, promettendo loro
libertà. Flavio dichiara inoltre Guer. Giud. 2:13, 4, che ivi
furono molti altri ingannatori e seduttori del popolo, "i
quali, sotto specie di divina ispirazione, erano realmente
intenti a fare innovazioni e mutamenti nel governo; e
condussero il popolo nel deserto, dicendo che colà Iddio
mostrerebbe loro il segnale della libertà".
Altro segno della prossima distruzione di Gerusalemme.
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La storia ci narra che in quel tempo l'intiero impero
romano era in preda a grandi agitazioni. Quattro
imperatori Nerone, Galba, Ottone e Vitellio morirono di
morte violenta, nel breve spazio di 18 mesi! Da quei
rivolgimenti sorsero fazioni e guerre violente e
sanguinose. Flavio parla inoltre di molti conflitti
cagionati dall'odio nazionale, di altri conflitti tra Giudei
e Samaritani tra i Giudei di Persia ed i loro vicini della
gentilità; nonché tra gli abitanti di Cesarea ed i Giudei.
A tutti questi guai si aggiunga un tremendo massacro di
50000 Giudei in Babilonia, ed un altro, di pari numero,
nelle città assire Ant. Giud. 18:9, 9; 20:6; Guer. Giud,
2:13, 7; 2:18, 1:2, I "rumori di guerre "giunsero agli
orecchi dei Giudei quando gli imperatori Caligola,
Claudio e Nerone li minacciarono di spedire contro di
loro gli eserciti romani, minacce però non mai eseguite.
Altri esempi ancora sono ricordati da
Flavio Ant. Giud. 18:5, 3; 20:34.
Poiché si leverà nazione contro nazione e regno
contro regno;
Vedi Flavio, Guer. Giud. 2:17,10; 18:1:8,
ci saranno carestie
testo em., conseguenza delle guerre predette, Non
mancano i ricordi storici relativi alle carestie successe in
quei tempi. Tacito, Svetonio, Eusebio e Flavio, parlano
tutti della gran carestia che afflisse Roma, l'Egitto, la
Grecia e la Palestina, sotto il regno di Claudio Atti
11:27; e Stier ne menziona tre altre avvenute sotto quel
regno medesimo.
e terremoti in vari luoghi.
Non meno di sei terremoti sono ricordati dagli storici
come avvenuti tra il tempo in cui Gesù profferì questa
profezia e la distruzione di Gerusalemme: il primo in
Creti, nel 46; il secondo in Roma, nel 51; il terzo in
Apamea Frigia, nel 53; il quarto in Campania, nel 58; il
quinto in Laodicea, nel 60; il sesto in Palestina, nel 67.
Luca 21:11 aggiunge "Vi saranno fenomeni
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*ADORAZIONE*
SALA DI CULTO
MANNHEIM (GERMANIA)
ANDIAMO ALLA CASA DEL SIGNORE!
ADORIAMO, LODIAMO, RINGRAZIAMO! CREDIAMO, UBBIDIAMO LA PAROLA DEL SIGNORE!
Evangelista:
Timpanaro Salvatore
COLPORTAGE / EVANGELIZZAZIONE
ATTRAVERSO LA STAMPA:
GESU' TI SALVA!
Lo SPIRITO SANTO Ti guida a LUI, attraverso la SACRA BIBBIA.
Credi-ubbidisci!
Ti battezzi e vieni salvato/a.
Vivi conforme il Teovangelo.
Sei un/a cristiano/a praticante.
Vieni purificato/a, giustificato/a.
La vita di perfezione cristiana è
una comunione giornaliera con GESU' CRISTO.
Vivere in santità!
OPERA MISSIONARIA CRISTIANA -PAVIA
QUESTO E' IL MIO SITO A PAVIA
VIA CIVIDALE, 15
BENVENUTI NELLA CITTA' DI PAVIA.
CON I PANNI DI PECCATORE NON SI ACCEDE A PAVITA.
NUOVA GERUSALEMME!
SCUOLA MISSIONARIA INTERNAZIONALE
SCUOLA MISSIONARIA INTERNAZIONALE
<1967-1969>
EVANGELIZZAZIONE A
WORMS
MONUMENTO "RIFORMATORI"/ LUTHERPLATZ (1970)
ESCURSIONE SCOLASTICA
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